Descrizione
QCM-D – Quartz Crystal Microbalance with Dissipation
Tecnologia label-free per lo studio delle interazioni molecolari e delle proprietà viscoelastiche di film sottili e biomolecolari
La microbilancia a cristalli di quarzo con monitoraggio della dissipazione (QCM-D) è una tecnica analitica ampiamente consolidata per il monitoraggio in tempo reale e label-free delle interazioni superficiali e biomolecolari.
La tecnologia consente lo studio quantitativo ed in tempo reale di processi quali adsorbimento e desorbimento molecolare, interazioni proteina–proteina e proteina–ligando, cambiamenti conformazionali delle biomolecole e fenomeni di formazione e riorganizzazione di film sottili e membrane biologiche.
Grazie alla sua elevata sensibilità, la QCM-D oggi una delle principali tecnologie per la caratterizzazione di interfacce e interazioni biomolecolari in biofisica, biochimica e scienza dei materiali.
Principio di funzionamento della QCM-D
La tecnologia QCM-D sfrutta le proprietà piezoelettriche di un cristallo di quarzo che oscilla a una frequenza di risonanza quando viene eccitato da un campo elettrico alternato.
Quando molecole o film sottili si adsorbono sulla superficie del sensore, la frequenza di risonanza varia in funzione della massa adsorbita, mentre la dissipazione energetica riflette le proprietà viscoelastiche del layer molecolare. Questa doppia informazione consente di distinguere tra semplici variazioni di massa e modifiche strutturali del sistema adsorbito.
Δf – Variazione di frequenza
La variazione di frequenza è correlata alla massa adsorbita sulla superficie del sensore.
Nel caso di film rigidi e sottili, la relazione tra variazione di frequenza e massa può essere descritta tramite l’equazione di Sauerbrey. Per sistemi più complessi o viscoelastici, l’analisi combinata con la dissipazione permette una caratterizzazione più completa del layer adsorbito.
ΔD – Dissipazione energetica
La dissipazione energetica (ΔD) descrive l’energia persa durante l’oscillazione del cristallo ed è influenzata dalle proprietà strutturali e viscoelastiche del sistema. Parametri quali elasticità del film, grado di idratazione, conformazione molecolare e rigidità del layer contribuiscono alla risposta dissipativa del sensore.
La misura della dissipazione consente quindi di distinguere tra film rigidi, film soffici o altamente idratati e processi di riorganizzazione strutturale delle biomolecole adsorbite.
Applicazioni principali della QCM-D
Interazioni proteina–proteina e proteina–ligando
La QCM-D consente lo studio in tempo reale delle interazioni biomolecolari su superfici funzionalizzate, permettendo l’analisi delle cinetiche di associazione e dissociazione e la caratterizzazione dei processi di binding molecolare.
Membrane biologiche e sistemi lipidici
La tecnologia è ampiamente utilizzata nello studio di bilayer lipidici supportati, liposomi e vescicole, consentendo il monitoraggio di adsorbimento, fusione e riorganizzazione delle membrane biologiche.
Biomateriali e film sottili
La QCM-D viene impiegata nella caratterizzazione di biomateriali, coating funzionali, polimeri e film sottili, fornendo informazioni quantitative su massa adsorbita, viscoelasticità e proprietà strutturali superficiali.
Biosensori e applicazioni biofarmaceutiche
La tecnica è utilizzata nello sviluppo di biosensori label-free e nello studio di interazioni anticorpo–antigene e farmaco–target ad alta sensibilità.
Tecnologie acustiche avanzate AWSensors
Le piattaforme AWSensors integrano differenti tipologie di sensori a onde acustiche per applicazioni avanzate di biosensing e caratterizzazione superficiale.
Le configurazioni disponibili includono:
- QCM classici (5–10 MHz)
- HFF-QCM ad alta frequenza (50–150 MHz)
- sensori LOVE-SAW (Surface Acoustic Wave)
L’architettura modulare dei sistemi consente l’adattamento a differenti applicazioni sperimentali e la combinazione di più modalità operative.
La combinazione tra QCM-D, HFF-QCM e sensori LOVE-SAW consente la caratterizzazione avanzata di interazioni molecolari, biomateriali e superfici funzionalizzate con elevata sensibilità e risoluzione.
Grazie alle capacità di analisi label-free e in tempo reale, queste tecnologie rappresentano strumenti fondamentali per lo studio delle interazioni biomolecolari, lo sviluppo di biosensori avanzati e la caratterizzazione di materiali complessi.


